LE PAROLE DELLA FRATERNITA’. QUELLE CHE DOBBIAMO DIRE
Eccola:
MONTAGNA
Qui siamo paesi e boschi, uomo e natura, acqua e villaggi. Alpi e Appennini, mezza Italia, frontiera del cambiamento. La crisi climatica morde con troppe frane e alluvioni. La crisi demografica porta via donne e uomini. Si muore di più e si nasce di meno.
Fragile, frontiera, capace di rispondere prima alle urgenze del Paese. Con i migranti, perché questa è terra di e-migrazioni. Riorganizzando le istituzioni, perché soli si è da sempre troppo deboli. In relazione con l’Europa, Alpi-cerniera da mille anni, e non barriera.
Qui si cerca il NOI. Anche per 3500 Comuni montani, nel futuro in un nuovo patto con le città, che generi legami, modernizzi i servizi, dalla scuola alla sanità.
Qui si assorbe CO2 nei boschi, si garantisce acqua. Serve a tutti questa montagna, non solo turismo, in cerca di flussi e di sviluppo, circolare non da oggi. Economicamente produttiva, dove il digitale è possibile, si innova e si produce sui versanti coltivati strappati all’abbandono.
Qui si è ancora comunità. Montagne di donne e uomini che stanno in relazione. Alpi e Appennini infrastruttura sociale del Paese.



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